Gucci Fest: Cinema e Moda per presentare la nuova collezione

gucci fest

E’ iniziato il 16 di novembre: Il Gucci Fest è una presentazione della collezione per la prossima primavera attraverso una mini-serie che verrà trasmessa sul canale Instagram di Gucci, Weibo, YouTube e inserito sul sito Guccifest.com. Il festival unisce cinema e moda per raccontare la storia dei personaggi vestiti tutti con la nuova collezione di Gucci insieme alle creazioni di designer emergenti.

Overture of Something that Never Ended, diretto da Alessandro Michele e Gus Van Sant è il titolo della miniserie iniziata il 16 novembre e che per sette giorni racconterà delle storie molto personali, che ogni spettatore dovrà decifrare. La protagonista è Silvia Calderoni, attrice e performer, e la mini-serie girata a Roma tratterà degli impegni e incontri quotidiani che la protagonista dovrà affrontare, condividendo pensieri e tenendo conversazioni su tematiche sociali sensibili e trattate con molta sofisticatezza da parte del regista e del direttore creativo.



Nel corso della storia Silvia, nel pieno della sua routine quotidiana incontrerà personaggi interpretati da: Harry Styles, Paul B. Preciado, Billie Eilish, Sasha Walz, Florence Welch e altri grandi artisti e interpreti.

Alessandro Michele afferma che: “Silvia Calderoni, da grande performer, si è completamente messa a nudo mostrando le sue idiosincrasie, senza filtri o schemi. Il regista Gus ha notato sin da subito le sue qualità interpretative. Il festival non sarebbe stato lo stesso senza di lei”.

At Home- Gucci Fest

Nel primo episodio Silvia, nella sua casa di Roma, arredata in stile Vintage si sveglia e accendendo la TV ascolta il monologo di Paul B. Preciado, autore, filosofo e punto cardine nella teoria di genere. Nel discorso rappresenta un filosofo che parla delle rivoluzioni di genere, sessuali e contro il razzismo che accadono nei giorni nostri. Preciado è un grande sostenitore di queste cause nonchè punto di riferimento per le comunità genderless, trans e queer e afferma che nell’episodio in cui ha recitato si è completamente identificato nel personaggio, ma con la consapevolezza che nella realtà non vi sono filosofi che in TV sensibilizzano le persone su temi così sensibili.

Alessandro michele e il regista Gus Van Sant sono molto attaccati a questi temi, in quanto il direttore creativo di Gucci si muove verso una completa rivoluzione della teoria dell’identità di genere e del modo in cui vediamo la sessualità e ciò apre le porte a una sensibilizzazione che con il lavoro di Michele avviene ed è un passo in avanti per la consapevolezza delle persone.

Le scene più importanti del primo episodio sono quelle in cui Silvia lancia un abito dal balcone che fece parte della sfilata Autunno Inverno 2015 di Gucci, prima per Alessandro Michele sotto le note dell’ultima canzone di Billie Eilish. Controllerà la posta e troverà inviti a sfilate di Gucci e una foglio in particolare con parole stampate sarà il filo logico di tutta la mini-serie, perchè comparirà anche in altre occasioni. Esso dice: “Volevo dirti che non dimenticherò mai il modo in cui mi hai detto tutto non dicendo nulla. “

At The Cafe

Nel secondo episodio di Gucci Fest, Silvia Calderoni incontra un’amica in un bar. Viene interpretata da Alo Parks poetessa e cantautrice londinese che lascia al bar l’amica Silvia e inizia a vagare per Roma con un gruppo di amici evocando il desiderio di spensieratezza. Intanto nel bar Silvia rimane con un ragazzo preso da un disegno. Tra i due nasce un dialogo profondo sul colore e su come esso cambia le persone. Il messaggio del secondo episodio è che l’umanità è interconnessa. La natura ci unisce e ci divide allo stesso tempo, poichè nella rappresentazione emergono desideri e pareri contrastanti tra i protagonisti.

Si vede poi Silvia che raccoglie un foglio che è uguale a quello ricevuto tramite posta, e lo attacca al muro.

At The Post Office- Gucci Fest

Nel terzo episodio episodio la protagonista si trova all’ufficio postale dove osserva una fila ordinata di persone vestite elegantemente in Gucci. Punto cardine è il discorso di Achille Benito Oliva, docente dell’università La Sapienza di Roma, direttore della Biennale d’Arte di Venezia e saggista che parla con un attento Harry Styles, cantante e attore. La conversazione è molto toccante. Affronta i temi sociali attuali, la presenza e l’accettazione della diversità ma anche i conflitti, le ansie, le paure. Tutto ciò viene espresso con l’arte, la moda, la musica. Ognuno poi trova la sua forma espressiva, che deve essere rispettata, qualunque essa sia.

Un pezzo di discorso di Achille Benito Oliva: ” La moda veste l’umanità, l’arte la mette a nudo… E la musica è come un messaggio ai muscoli atrofizzati della nostra consapevolezza. Possiamo dire che questa è un’epoca di commistione. Un’età caratterizzata da una certa mancanza di fiducia nel futuro. Ci sono stati altri periodi simili in passato, nei quali è successa la stessa cosa. Molto tempo fa, dopo il Rinascimento.”

Silvia intende spedire una lettera d’amore, e chiedendo un francobollo all’operatore, esso gliene darà uno che è la rappresentazione in miniatura del foglio con parole stampate sul quale Silvia si è già imbattuta.

The Theatre

Nel quarto episodio viene portata la moda di Gucci in un teatro per la rappresentazione di uno spettacolo. Silvia insieme all’amico Jeremy O. Harris partecipano a un audizione in teatro. Silvia poi sale sul palco e insieme alla coreografa Sasha Waltz si esibiscono insieme nel Bolero di Ravel. Alla fine tutti gli spettatori si uniscono sul palco e prende vita una danza improvvisata dove tutti si liberano dalle proprie ansie e paure, mostrando la propria anima che spesso è offuscata dalla mente e dai pensieri.

Queste sono i primi quattro episodi. I messaggi sono molto forti, la rappresentazione che hanno creato Alessandro Michele e Gus Van Sant va ben oltre un ambito che compone l’arte, ovvero la moda. I messaggi arrivano direttamente all’anima e hanno unito musica, cultura e storie di vita oltre che la presentazione della bellissima Collezione di Gucci.

Aspettiamo con ansia gli ultimi tre episodi del Gucci Fest.

Se vi è piaciuto l’articolo lasciate un like o commentate. Spero che questo festival abbia colpito in positivo anche voi.

Pubblicato da

From Italy; Passionate about fashion since childhood. I loved and I love combining different fabrics and styles, knowing all sides of the fashion industry and I fell in love with it, I created my own style and this blog is my way to express it.

Rispondi